Sono un manipolatore di suoni, non un compositore: i compositori sono persone speciali che creano opere con grande consapevolezza, io no.


I miei lavori sono pubblici e rilasciati gratuitamente perché non li considero manifestazioni del mio ingegno ma esternazioni di una volontà di cui onestamente ignoro l'origine. Ciò nonostante a questa volontà mi piego volentieri un po perché mi fa comodo, un po perché mi piace.

Lo faccio come un piccolo artigiano del nostro tempo che si serve delle tecnologie digitali perché sono leggere, illimitate e convenienti e perché, alla fine, mi consentono quasi sempre di donare ciò che faccio invece di barattarlo.


Credo che la musica, come ogni attività artistica, sia uno strumento di indagine e di scoperta prima che un mestiere ed è questa l'unica ragione per cui continuo a lasciarmi trascinare via da essa e lasciare che se ne vada dove vuole una volta che ci ho messo le mani. E' anche il motivo per cui ho deciso di rendere liberi i miei lavori e pubblicarli all'interno di questo spazio che ho chiamato Ossigeno: non mi da da mangiare ma mi aiuta a respirare meglio.


Marco Fagotti