UNO SPETTACOLO “AUMENTATO”


TRIP, nelle location che lo consentono, utilizza un sistema audio-luminoso concepito per allestire intorno all’ascoltatore uno spazio percettivo che rievochi la dimensione di un viaggio immaginario guidato dal suono e dalla luce in movimento. Una sorta di realtà aumentata applicata alla musica. 






























Laddove possibile, viene installato un sistema acustico esafonico, a 6 punti di diffusione (M), distribuiti intorno alla platea (dove nopn fosse possibile si opta per un impianto tradizionale stereofonico o quadrifonico). Questo permette al musicista di veicolare i suoni verso le diverse uscite e fornire una costante sensazione di movimento e di avvolgimento acustico. L’irradiazione circolare del suono facilita la ricostruzione di spazi acustici tridimensionali specialmente in quei casi in cui
vengono riprodotte registrazioni di ambiente.


























Il set di illuminazione è composto da una serie di totem verticali (T) di forma parallelepipeda piazzati alle spalle dell’artista e guidati da un micro computer che permette al musicista di suonare la luce, alla stessa maniera di uno strumento elettronico.

In questo modo il controllo delle luci di ogni performance acquisisce il medesimo senso del suono e contribuisce in maniera determinante allo sviluppo complessivo e agli esiti sensoriali della composizione istantanea.


Disposizione spaziale

delle sorgenti audio

e dei totem luminosi


T=Totem

S=Sub woofer

M=Monitor